limoni

Primavera, di Anna J Sergio 2014

Best of 2014 – Un anno di The Art Diary

And now we welcome the new year. Full of things that have never been. 
Rainer Maria Rilke

 Best of 2014

Un anno di ART DIARY riassunto in un post, in attesa delle tantissime novità che faranno di questo blog un vero diario visuale… grazie a chi mi ha letto, a chi mi ha seguito, a chi si è fermato anche solo un attimo su queste pagine sconosciute… che il 2015 sia l’anno della serenità e della gioia per tutti ❤

{TheArtDiary}

Romeo, Siddharta… Giorgio

best of 2014

Garden Stories #1 {Spring2014}

 © anna j sergio 2014

Late Winter Walks

best of 2014

DiscoDays, quando il mondo viaggiava a 45 giri!

best of 2014

Spring Flowers in Rome Streets

best of 2014

Happy Mother’s Day!

best of 2014 the art diary

Homemade Lemon Dish Soap!

detersivo per piatti al limone fai da te best of 2014

{Wild is Magic} Whimsical White Wildflowers

white wildfllowers

St. Peter’s in black & white

st peters square by anna j sergio

Storie di verde e di vento

verde e di vento

I stood tip-toe… in Ravello (and I loved it!)

ravello

Sulla fotografia in bianco e nero (Ricordi di Ravello)

Ravello

An Autumn Wedding

{Marry Me on the Beach at Sunset}

wedding on the beach ©annajsergio2014

Natale per le strade di Parigi

{Christmas in Paris}

best of 2014

Best of 2014

{TheArtDiary}

“We will open the book. Its pages are blank. We are going to put words on them ourselves. The book is called Opportunity and its first chapter is New Year’s Day.”

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ravello

I stood tip-toe… in Ravello (and I loved it!)

{Ravello #part1: Panorami e ceramiche}

I STOOD tip-toe upon a little hill,
The air was cooling, and so very still,
That the sweet buds which with a modest pride
Pull droopingly, in slanting curve aside,
Their scantly leaved, and finely tapering stems,
Had not yet lost those starry diadems
Caught from the early sobbing of the morn.
John Keats

panorama from ravello

Pensando al modo migliore per introdurre questo post dedicato ad un luogo incantevole come Ravello mi è venuto in mente l’incipit della poesia di John Keats del 1817 I stood tip-toe upon a little hill, perché è così che ci si sente quando si arriva quassù, dopo una lunga serie di curve a gomito con il mare ad un soffio che terminano avvolgendosi in una salita imponente, racchiusa all’interno della montagna: come se si fosse in piedi in cima ad una collina e ci si allungasse sulle punte per vedere il mare oltre i profumati limoneti, sporgendosi a cercare le spiaggette seminascoste che sanno di silenzio, sole e tranquillità.

Ravello non è soltanto un paesino affacciato sul mare, è poesia, profumo, pace. 

A differenza degli altri celebri paeselli della Divina Costiera Amalfitana, Ravello guarda il mare dall’alto, osservandolo con calma dai suoi splendidi giardini fioriti, come un pittore ad un belvedere, seduto all’ombra di una nuvola che cerca il colore del mare e del cielo nella sua tavolozza magica, capace di creare arte nell’arte.

A Ravello si respira un’aria speciale, densa della consapevolezza di trovarsi in un luogo incantato, fermo nel tempo, e allo stesso tempo leggera come i rami fioriti mossi dalla brezza marina.

Non c’è angolo che non sia in fiore, non c’è stradina o vicoletto dalle cui mura non spuntino fiori selvatici o casa o albergo che non accolgano i visitatori con vasi fioriti e profumi deliziosi. Ravello si visita anche con l’olfatto!

Arrivati sulla Piazza antistante il Duomo si ha già l’imbarazzo della scelta: sedersi ad uno dei tanti bar e gustare un buon caffè osservando il passaggio dei turisti, ammirare il panorama dal belvedere a picco sulle insenature della costa, addentrarsi in uno dei vicoletti che portano al cuore del paese, tra antichi palazzi trasformati in eleganti alberghi e giardini privati coltivati a profumatissima vite, visitare il magnifico Duomo o i giardini di Villa Rufolo, ad un passo dalla piazza? Ogni volta la scelta è difficile 🙂

Una cosa è certa: una sola giornata non basta per godere appieno dei panorami, delle sensazioni e degli odori di questo posto incantato.

Passeggiare tra i vicoli e trovarsi davanti all’improvviso un angolino di mare contornato da giardini in fiore e verdure mature, camminare lungo le stradine e passare accanto a cancelli che lasciano intravedere casette bianche che sanno di estate, rilassarsi all’ombra di muri di cinta da cui spuntano fiorellini selvatici che riportano alla mente le opere dei visitatori celebri che qui hanno soggiornato decantandone lo splendore e la pace… Ravello è un luogo senza eguali che le parole faticano a descrivere.

And many pleasures to my vision started; 
So I straightway began to pluck a posey 
Of luxuries bright, milky, soft and rosy. 

villa cimbrone
amalfi coast
costiera amalfitana
amalfi coast
amalfi coast
villa cimbrone
villa cimbrone, ravello
amalfi coast
amalfi coast
villa cimbrone
amalfi coast
villa cimbrone

amalfi coast

minori's castle

Il castello tra Maiori e Minori, sulla strada per Ravello.

amalfi coast by night

La Costiera vista da Minori.

Le ceramiche

Le coloratissime ceramiche che trovate a Ravello fanno per lo più parte dell’antica tradizione vietrese, caratterizzata proprio dai colori vivaci che richiamano il giallo dei limoni, il blu del cielo e del mare e il verde delle colline circostanti la Costiera.

Frutta, fiori, api, asinelli, uccellini, casette e contadini al lavoro nei campi sono i soggetti tipici che si trovano dipinti su piatti, vasi, tazze, bicchieri e servizi da caffè: è praticamente impossibile visitare la Costiera e non portare a casa almeno uno di questi affascinanti pezzi di artigianato locale! D’altronde, cosa sarebbe un buon caffè senza una tazza in originale ceramica vietrese? 😀

Questo è il primo di più post dedicati a questo angolo di paradiso, alla prossima settimana!

 ceramics
ceramica vietrese
vietri ceramics
italian ceramics
ceramics
ceramica vietri sul mare
ceramica tradizionale vietri sul mare
ceramica tradizionale vietri sul mare
ceramica tradizionale vietri sul mare
ceramica amalfi
ceramica

Continua la prossima settimana!

 

Cosa Vedere a Ravello:

Duomo

Villa Rufolo

Villa Cimbrone

Eventi

Ravello Festival 2014

VIAGGIO IN ITALIA, una mostra dedicata all’artista cinese WANG GUANGYI

 

* All photos taken with a Canon EOS 6D and Canon lens ❤

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homemade lemon dish soap

Homemade Lemon Dish Soap!

homemade lemon dish soap

{Make Your Own Homemade Lemon Dish Soap}

{in italiano qui}

If there is something I really dislike in my kitchen is having so many chemical products around and actually having to use them, especially those in contact with food and dishware. I started looking for alternative solutions and came to this awesome recipe for an eco-friendly, chemicals-free homemade lemon dish soap! The result is so good I feel like I have to share with world 😀 so here is the lemontastic recipe!

All you need to make this fabulous soap is:

  • 8 lemons (better if organic, pesticides would make no sense here 🙂 )
  • water
  • 300gr salt
  • 200ml white vinegar, apple vinegar is also ok
  • a knife and a fork
  • a high pot
  • a wooden spoon
  • a blender
  • bottles with a dispenser cap for your new eco (and hands) friendly dish soap (glass bottles would be perfect!)

homemade lemon dish soap

Wash the lemons, make some holes in the surface with the help of a fork and put them in the pot. Cook until they become very soft (you can check by inserting the fork in the lemons just as you do with potatoes :D) and when ready cut them into little pieces.

Remove all the pits and blend to make a creamy mixture. Now put the mix back in the pot, add water, salt and vinegar, mix with the wooden spoon and cook until all ingredients are melted and you have a soft lemon scented cream.

For a jelly-like product filter and blend again (I skipped this step as I love the milkshake-like consistence).

You’re done!

Your perfect, all natural, eco-friendly homemade dish soap is ready to be used!

Let me know if you try it!

homemade lemon dish soap

{Detersivo per i piatti al limone fatto in casa!}

Se c’è una cosa che odio è avere prodotti chimici in cucina, in particolar modo se a contatto con alimenti e stoviglie, e cercando una soluzione alternativa all’iperschiumoso e viscido detersivo per i piatti ho trovato questa ricetta basata su limoni, sale e aceto… e il risultato è stato fantastico! Naturalmente non posso non condividere con il mondo questa mia scoperta… limontastica 😀 ed ecco la ricetta!

Cosa vi serve:

  • 8 limoni, meglio se biologici
  • acqua
  • 300gr di sale fino
  • 200ml di aceto bianco, anche di mele
  • un coltello e una forchetta
  • una pentola alta e capiente
  • un cucchiaio di legno
  • un mixer
  • bottiglie con tappo dosatore, l’ideale sarebbe utilizzarne in vetro!

detersivo per piatti al limone fai da te

Lavate accuratamente i limoni e metteteli a cuocere interi, dopo aver praticato dei piccoli fori sulla buccia con l’aiuto di una forchetta. I limoni devono diventare molto soffici, potete controllarne la consistenza provando a infilare una forchetta, se entra facilmente sono pronti, esattamente come si fa con le patate 😉

Una volta morbidi tagliate i limoni a pezzetti, eliminate tutti i noccioli e passate nel mixer fino ad ottenere una crema soffice che somiglia a un frullato.

Versare il composto nuovamente nella pentola, aggiungere acqua, sale e aceto e far bollire girando con il mestolo di legno fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati e sentirete nell’aria un leggero profumo di aceto sciolto. Se desiderate una consistenza più gelatinosa filtrate il tutto e passate di nuovo al mixer per pochi minuti (io non l’ho fatto, la consistenza similfrullato mi piace tantissimo!) e il vostro detersivo bioecologico è pronto per essere usato!

Fatemi sapere se lo provate!

homemade lemon dish soap

detersivo per piatti al limone fai da te
detersivo per piatti al limone fai da te
detersivo per piatti al limone fai da te
detersivo per piatti al limone fai da te

Ricetta originale qui.

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