Illustrazione

Vera la Topina e le illustrazioni di Marjolein Bastin

Vera la Topina e le illustrazioni di Marjolein Bastin

Vera la Topina

{Vera la Topina e le illustrazioni di Marjolein Bastin}

“E’ possibile che un giorno, mentre passeggi in campagna, ancora prima di scorgere la Casetta Blu nascosta nei boschi, tu senta l’odore dei biscotti appena sfornati, allora saprai di essere arrivato. E’ la casa di Vera la Topina, del suo cane Saar e della sua bambolina a forma di topo di nome Dolly. Prego, entra. Qui gli amici sono sempre i benvenuti, ma sarà tuo dovere divertirti, raccontare qualche novità e portare con te tanti sorrisi quando andrai via. E mi raccomando, assicurati di avere spazio a sufficienza per i famosi pancakes di Vera!”

Vera la Topina

Questo è quanto si legge sul sito di Marjolein Bastin, illustratrice di origine olandese che ha dato vita a Vera The Mouse, indaffarata roditrice abitante della casetta blu nascosta tra gli alberi, sempre pronta a preparare ottimi pancakes, realizzare soffici e calde sciarpe lavorando alacremente a maglia, offrire un tè e una fetta di torta alle fragole a tutti gli amici che andranno a farle visita.

Il mondo incantato di Vera sembra prendere vita davanti ai nostri occhi, felici di perdersi nei minuziosi dettagli dei disegni, in quei piccoli deliziosi particolari che si nascondono qua e là nella scena rendendola realistica e fantastica al tempo stesso.

Vera la Topina

Marjolein ha trascorso l’infanzia distesa a pancia in giù nel suo giardino, intenta a scrutare un mondo che ai più passa inosservato ma che “più osservi da vicino e più cose rivela”.

Il suo universo era quello del sottobosco, popolato di insetti e piccoli animali che diventavano sempre più familiari, intenta com’era nell’osservarli con scrupolosa attenzione. Ben presto ebbe voglia di condividere la sua passione per questo mondo segreto e per farlo iniziò a disegnare ciò che vedeva ogni giorno davanti ai suoi occhi di bambina. In seguito, una volta cresciuta e diplomatasi all’Accademia di Belle Arti, furono gli sconfinati paesaggi americani – e quei piccoli fantastici dettagli segreti che nascondevano – a darle l’ispirazione per la sua carriera di illustratrice della natura.

Vera la Topina e le illustrazioni di Marjolein Bastin

Inutile dire che io che adoro tutti i roditori sono rimasta incantata da questa topina così graziosa, con i suoi vestitini da signora per bene, i mille gomitoli sparsi intorno a lei e i vari biscottini, fiori e fragole che popolano il suo mondo delizioso.

Questi disegni, oltre a sapere di infanzia, creano delle vere e proprie magie, più li si guarda e più sembra di trovarcisi dentro, e più sembra di trovarcisi dentro più si inizia a sentire il profumo delle margheritine, il sapore del tè, il gusto delle fragole e la fragranza dei biscotti appena usciti dal forno…

L’importante è trovare il giusto sentiero nel bosco e il gioco è fatto: ecco la Casetta Blu, si entra nella favola 🙂

Vera la Topina

Vera la Topina

Vera la Topina

Vera la Topina

Vera la Topina

Vera la Topina

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Le immagini di questo post sono © Marjolein Bastin

anna

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Replaceface. Basta una foto per passare alla storia.

A casa dei miei zii, al centro di due grandi pareti, uno di fronte all’altro, fanno mostra di sé due bellissimi quadri degli antenati (no, non i Flintstones) ritratti nelle loro imponenti divise militari, con sguardo severo e medaglie luccicanti. Ecco, io li adoro. Credo siano tra i quadri più belli che abbia mai visto, probabilmente non tanto per qualità artistica, che è sicuramente notevole, ma perché mi riportano indietro nel tempo, facendomi immaginare scure gallerie di antichi castelli in cui giganteschi dipinti si alternano ad armature un po’ brunite e vagamente inquietanti, spaziose sale da pranzo in cui il volto del ricchissimo avo troneggia sul camino in alabastro, vecchie dimore abbandonate dal mobilio polveroso e il pavimento in parquet dissestato e scricchiolante sul quale pesano ancora i passi di giorni migliori, fatti di feste da ballo e pranzi in società.

Insomma, il senso è quello, ed è facile immaginare perché quando ho visto le opere di questo artista, che si firma soltanto Replaceface, me ne sono innamorata. Come dire… Replaceface è un po’ la dimostrazione che con un po’ di tecnica si può davvero tornare indietro nel tempo e basta una fotografia per passare alla storia! Ecco le sue opere, enjoy!

Replaceface

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*Tutte le immagini pubblicate in questo post sono di proprietà di © Replaceface.