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La Leggenda del Ponte dell'Arcobaleno

La Leggenda del Ponte dell’Arcobaleno

La Leggenda del Ponte dell’Arcobaleno l’ho letta per la prima volta un paio di anni fa, postata in un gruppo di Facebook da un’amante degli animali ad un utente che aveva da poco perso il suo amato amico peloso e non si dava pace per la sua perdita. Ne rimasi folgorata. Il testo, che sicuramente potrà sembrare stucchevole a chi non ha mai vissuto un momento così triste come la perdita di un animaletto, ha tutta la forza della dolcezza, con poche parole colorate riesce a dare vita alle speranze quasi perse di chi ha tanta nostalgia del proprio amico che non c’è più. Io tuttora non riesco a leggerla senza commuovermi.
La trascrivo qui, e la dedico a tutti quelli, come me, che hanno una bellissimo gruppetto peloso in attesa lì sul Ponte 😉

Buona lettura 🙂

La Leggenda del Ponte dell'Arcobaleno

© Jim Warren

 

{La Leggenda del Ponte dell’Arcobaleno}

Si narra che tra la terra e il cielo esista un ponte meraviglioso chiamato “Ponte dell’Arcobaleno”.

All’inizio di questo Ponte c’è un luogo dove giungono tutti gli animali quando lasciano la Terra.

E’ un posto bellissimo in cui ci sono prati con erba sempre fresca e profumata, ruscelli che scorrono tra colline e alberi e i nostri animali possono correre e giocare liberamente tutti insieme. Qui trovano sempre il loro cibo preferito, l’acqua sempre fresca per dissetarsi e il sole splendente per riscaldarsi… e così i nostri cari amici sono felici e stanno bene: se in vita erano malati o vecchi adesso ritrovano salute e gioventù, se erano menomati o infermi qui ritornano ad essere sani e forti così come li ricordiamo nei nostri sogni di tempi ormai passati…

Ai piedi del Ponte Arcobaleno gli animali che abbiamo tanto amato stanno bene, eccetto che per una piccola cosa: sentono la mancanza della persona speciale che hanno lasciato sulla terra.

Capita, però, che qualche volta qualche animale si fermi all’improvviso ed inizi a scrutare l’orizzonte, oltre la collina: guarda, osserva, tutti i suoi sensi sono in allerta.  All’improvviso lascia il gruppo, i suoi occhi si illuminano e le sue zampe iniziano a correre velocemente…

Sei tu… sei stato visto… il tuo amico ti corre incontro e finalmente lo stringi di nuovo tra le braccia con grande gioia, accarezzi la sua amata testolina, il tuo viso è baciato ancora e ancora e i tuoi occhi incontrano i suoi, che tanto ti hanno cercato.

Adesso insieme potrete attraversare il Ponte dell’Arcobaleno per non lasciarvi mai più.

Autore ignoto

La Leggenda del Ponte dell'Arcobaleno

anna

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fiocco di neve

Criceti: alcune cose da sapere sei hai un criceto (o vuoi adottarne uno!)

 Hai un criceto? Ne vorresti uno? Ecco tutto quello che devi sapere per accogliere al meglio questo simpatico animaletto nella tua vita!

Criceti: alcune cose da sapere sei hai un criceto (o vuoi adottarne uno!)

Fiocco di Neve, il mio cricetino Winter White

Criceti: alcune cose da sapere sei hai un criceto (o vuoi adottarne uno!)

Io adoro i criceti, questi animaletti tenerissimi e buffi che somigliano a un piumino da cipria e si fanno voler bene molto più di quanto si possa immaginare.

I criceti sono molto diffusi come animali domestici, il più delle volte regalati ai bambini, che si incantano a guardarli correre sulla ruota per ore intere, purtroppo però le informazioni sulla loro gestione sono spesso poco corrette e non è raro che questi batuffoli vengano tenuti male da proprietari inconsapevoli, imprigionati tra sbarre strette di gabbie troppo piccole e alimentati con quello che per noi chiameremmo junk food.

Solitamente a dare informazioni sbagliate sui criceti sono proprio i negozianti, che li vendono in coppia (MAI tenere due criceti insieme, sono animaletti solitari e molto territoriali!), consigliano gabbie di dimensioni ridotte o un’alimentazione incompleta se non dannosa. Sul web poi circolando numerosi video in cui incauti ragazzini mostrano fieri come fare cose pericolosissime per questi animaletti, dal bagno a giochi da equilibrista, diffondendo ulteriore disinformazione e peggiorando la situazione.

Così è nata l’idea per questo post, per condividere la mia passione e per dare qualche informazione in più a chi volesse adottare un criceto ma non sa di cosa avrà bisogno per farlo vivere a lungo e godere della sua presenza in casa, perché anche un animaletto così piccolo può dare tanta gioia e mettere il buonumore.

Ecco quindi una guida concentrata su come ospitare nel modo migliore un criceto nella nostra casa e imparare a fare amicizia con lui (o lei).

criceti

Vediamo allora cosa possiamo fare per tenere al meglio questi piccoli e godere della loro dolcezza il più a lungo possibile!
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 ALLOGGIO: NON E’ VERO CHE ANIMALE PICCOLO = GABBIA PICCOLA

Lo so, il negoziante che ti ha venduto il tuo piccolo amico morbidoso ha detto che può stare benissimo in quella gabbietta così piccola e carina, con giusto un ripiano a grata, la ruotina colorata e il beverino.

Mai cosa fu più sbagliata!

Il criceto, pur essendo piccino e pesando pochi grammi, ha bisogno di spazio come tutti gli esseri viventi, deve poter correre all’interno della sua gabbia, deve poter scavare per limarsi le unghiette e poter giocare, deve avere insomma uno spazio vitale necessario al suo benessere.

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MA QUANTO DEVE ESSERE GRANDE LA GABBIA PER IL MIO CRICETO?

Se hai un criceto dorato la sua gabbia dovrà avere come dimensioni minime 80x50cm.

Se invece hai un criceto nano (solitamente nei negozi troviamo Winter White, Campbell e Roborovskij), dovrai offrirgli una gabbia che rispetti le misure minime di 60x40cm. Naturalmente, più grande è la gabbia meglio sarà per il cricio (e per te che avrai un animaletto sano e sereno!)

La gabbia va poi allestita con una ruota (obbligatoria!), una casetta, meglio se senza fondo, tanta lettiera in cui scavare, dei tubi (vanno bene anche i rotoli vuoti dello scottex), il beverino e le ciotoline per il cibo secco e per la verdura. Ma di questo ne parliamo meglio dopo.

E’ bene poi fargli fare ogni giorno una passeggiata fuori dalla gabbia, in modo particolare ai dorati, in una stanza senza cavi elettrici, tende su cui il piccolo possa arrampicarsi (e poi cadere) e spazio tra mobili dove nascondersi (e poi far impazzire te per recuperarlo 😀 ).

Solitamente nei negozi troviamo gabbie molto piccole e non adatte, meglio dare un’occhiata a questo sito e a quest’altro che hanno un buon assortimento di gabbie delle giuste dimensioni 😉

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GABBIA, BOX O TERRARIO?

La gabbia è forse la soluzione più comune e diffusa, è fondamentale però rispettare alcune regole base per garantire il benessere del nostro animale. La prima regola da seguire riguarda le dimensioni che, come detto prima, devono essere di almeno 60x40cm per un criceto nano e 80x50cm per un dorato. MAI scendere al di sotto di queste misure!

Fai attenzione che la gabbia che scegli non abbia le grate sulla base (ma di solito solo le gabbie piccole e inadatte le hanno), che il ripiano non sia a grata (altrimenti come fa il criceto a camminarci su? 🙂 ) e che la scaletta che porta al ripiano sia piena o che i pioli siano sufficientemente distanti, per evitare che il piccolino si spezzi una zampina tra un piolo e l’altro.

Questa è una buona gabbia a prezzo contenuto e delle dimensioni ottimali, mentre questo è invece è un buon habitat.

Se hai un budget limitato e non puoi permetterti una gabbia costosa una buona alternativa temporanea consiste nell’allestire un box in plastica come questo dell’Ikea, attenzione però a dove lo posizionate se in casa c’è anche un gatto o un cane, è fondamentale che altri animali non si avvicinino al criceto!

Si può poi optare per un bellissimo terrario, magari riadattando un acquario in disuso, purché delle dimensioni adatte e allestito con almeno un ripiano, tanta lettiera in cui poter scavare (almeno 5 cm), vaschetta con sabbia per cincillà per pulirsi il pelo, ruota, beverino e ciotoline per la pappa.

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E DOVE LO METTO?

La gabbia, il box o il terrario vanno posizionati in una stanza tranquilla, lontano dalla luce diretta di balconi e finestre (e lontano anche dagli spifferi!) lontano da tv e computer e lontano anche dalla cucina, perché gli odori forti del cibo potrebbero disturbare i loro nasini sopraffini. Che tipetti, eh? 🙂

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Pepe, il cricetino Roborovskij di Viviana, nel suo terrario

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ALIMENTAZIONE: IL CRICETO NON VIVE DI SOLI SEMI DI GIRASOLE!

Come tutti gli altri animali anche i criceti hanno bisogno di un’alimentazione completa che comprenda cibo secco (semi, cereali, legumi, poca frutta secca) e fresco (verdura e poca frutta) e che NON comprenda conservanti e coloranti chimici (quindi NO a tutti i mangimi che includono non ben identificate crocchette verdi, gialle o arcobaleno 🙂 ).

Se vuoi dare al tuo criceto un mangime in scatola, una buona soluzione è questo per i criceti nani o la sua versione per criceti dorati, da dare insieme alla verdura quotidiana – lavata, asciugata e non fredda di frigo! – e frutta due volte a settimana.

Se invece vuoi preparare un mix casalingo, che è la mia scelta preferita, avrai bisogno degli ingredienti che trovi in questa lista che puoi stampare e portare con te quando vai a fare la spesa! 🙂  Oppure, se preferisci, puoi consultare questo articolo che riporta diverse informazioni interessanti.

Attenzione!!!

Se, pensando di fare una buona cosa, hai comprato al tuo piccino gli stick multicereali, magari arricchiti di frutta, butta tutto! Questi snack, oltre ad essere ipercalorici, sono pieni di miele che, per quanto buono, è troppo dolce per i criceti (anche loro possono ammalarsi di diabete, occhio!) e rischia di restare appiccicato alle loro tasche guanciali, quindi evitali come la peste! 😀

(Cosa sono le tasche guanciali? Leggi qui! 😉 )

Un’altra cosa inutile se non dannosa che solitamente si trova in vendita tra gli alimenti sono le rotelline di sali minerali che dovrebbero aiutare il criceto a limarsi i denti, se nella gabbia ci sono oggetti di legno che possano essere rosicchiati e il criceto mangia i suoi semini non è necessario utilizzare altri”integratori”.

Criceti: alcune cose da sapere sei hai un criceto (o vuoi adottarne uno!)

La mia Nuvola nella sua ruota di legno ❤

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CASA & CO: MA NELLA GABBIA, CHE CI METTO?

La gabbia è il posto dove i nostri criceti trascorrono la maggior parte della loro vita, è bene quindi assicurarsi che sia adatta a loro, sicura, che non corrano nessun rischio e che abbiano la possibilità di giocare e divertirsi. Ma quindi, nella gabbia che ci metto?? 🙂

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 LA LETTIERA

Come detto prima, nella gabbia, box o terrario è fondamentale che ci sia tanta lettiera, ma proprio tanta, minimo 5/6 cm, per permettere al piccolo di scavare e costruirsi tunnel sotterranei in cui nascondersi, fare scorte di cibo e anche dormire 🙂

Un’ottima lettiera è questa di canapa, antiacaro e antibatterica, non fatevi spaventare dal pacco gigante (e pesante!), per un prezzo più che conveniente avrete una scorta per un anno intero 😉

Un’alternativa un po’ più costosa è questa di lino, l’importante in ogni caso è che la lettiera per il vostro cricetino sia depolverizzata, non dura (i pellets ad esempio sono sconsigliati perché fanno male alle zampette) e assolutamente inodore (no categorico a prodotti profumati al limone o contenenti altre schifezze chimiche!).

Personalmente mi trovo molto bene con la lettiera in canapa, alla quale aggiungo uno strato di questa e, a volte, anche un po’ di questa in fibre di cellulosa da coltivazione biologica 🙂

ATTENZIONE!!! La lettiera per gatti non è adatta ai criceti!

Sopra la lettiera puoi mettere anche un bello strato di fieno, che aiuta a sostenere le gallerie sotterranee che i criceti amano costruire nella lettiera 🙂

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La mia Nuvola che fa capolino dalla sua tana nel fieno

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LA CASETTA (MEGLIO SE SENZA FONDO)

I criceti amano scegliere dove farsi il nido – non necessariamente nella casetta – e per renderlo più confortevole possiamo mettere a disposizione striscioline di carta casa NON colorata e NON profumata che loro si divertiranno a fare a pezzetti e trasformare in un nido soffice e accogliente 🙂 Attenzione però a non utilizzare MAI il cotone (ovatta), anche quello cosiddetto “specifico per roditori”, perché a lungo andare fa dei filamenti che potrebbero attorcigliarsi alle zampette causandone il blocco della circolazione o fratture, con tutte le conseguenze che potete immaginare, o perché se ingerito può rimanere nella tasche guanciali o causare strozzamento. Meglio evitare rischi e usare tanta carta casa bianca e più economica!

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 LA RUOTA

La ruota non è un optional ma una necessità. Fai attenzione che sia delle giuste dimensioni, spesso infatti nei negozi ci vengono spacciate per buone ruote troppo piccole che costringono il criceto ad inarcare la schiena andando incontro con il tempo a problemi molto seri.

Per un criceto nano la ruota deve avere un diametro di 14/20 cm, mentre per un dorato è necessaria una ruota dai 20 ai 28 cm.

Le ruote in plastica possono essere molto ma molto (ma veramente molto) rumorose, una soluzione ottimale è comprare questa in legno o questa in plastica, entrambe con base, che possono essere utilizzate anche fuori dalla gabbia.

Fai molta attenzione che la ruota che scegli sia sempre chiusa e mai a raggi aperti, queste ultime infatti sono molto pericolose perché i criceti rischiano di spezzarsi una zampetta tra un raggio e l’altro 🙁

ruota criceti

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CIOTOLE E BEVERINO

Non dimentichiamoci delle ciotole e del beverino! Per quanto riguarda le prime, è sempre meglio metterne a disposizione due, una per il cibo secco e l’altra per il fresco, ovvero la verdura e la frutta (asciutte e non fredde di frigo!). Facciamo sempre attenzione a togliere gli avanzi di verdura e frutta affinché non fermentino nella gabbia causando batteri e cattivi odori.

Il beverino più adatto è quello a goccia, meglio evitare ciotoline con l’acqua che potrebbero bagnare il criceto facendogli correre il rischio di raffreddori, sono animaletti molto delicati!

Ricorda di cambiare spesso l’acqua al tuo piccolino, soprattutto in estate con il caldo!

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 I TUNNEL

I criceti amano nascondersi negli angolini stretti e bui e adorano passare gran parte del loro tempo nei tunnel, che siano quelli in plastica che si trovano in commercio o i rotoli finiti di carta casa (sempre non colorata e non profumata, mi raccomando! 🙂 )

Un modo economico per allestire la gabbia è creare per loro dei piccoli labirinti con i rotoli vuoti della carta igienica e dello scottex, la mia Nuvola per esempio non dorme quasi mai nelle casette che ha a disposizione ma porta tantissima lettiera nei tubi e si costruisce un nido caldo e morbido da fare concorrenza perfino al mio piumone! 🙂

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LA SABBIA PER CINCILLA’
Il criceto non va MAI lavato!

I criceti sono molto delicati e uno sbalzo di temperatura potrebbe essere fatale, va dunque da sé che l’idea di lavarli è pessima… Come già detto prima a proposito dell’alloggio, i criceti si lavano da soli rotolandosi nella sabbietta per cincillà, che non deve mai mancare nella loro gabbia. Qualsiasi altra forma di “lavaggio” è assolutamente da evitare! Un’ottima sabbia da bagno per cincillà è questa, fatta con sepiolite e priva di quarzo, quindi soffice e senza granelli che pungono.

Ricorda: i criceti non puzzano.
Se senti un cattivo odore vuol dire che la gabbia è troppo piccola.

Più lettiera c’è infatti meno odori si sentono. Se la lettiera non è sufficiente vuol dire che non ne hai messa abbastanza oppure che la gabbia non è adatta. Mi raccomando, rispetta le dimensioni minime per la gabbia del tuo criceto! 🙂

(Se non hai mai visto un criceto fare il bagno nella sabbietta, e dunque non sai che scenetta adorabile sia, ti consiglio di guardare questo video 🙂 )

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paw_print2SALUTE: ANCHE IL CRICETO VA DAL VETERINARIO (ESPERTO IN ANIMALI ESOTICI PERO’!)

Anche i nostri cricetini purtroppo si ammalano, e per garantire loro una vita più lunga possibile è bene portarli dal veterinario regolarmente. Attenzione però, il veterinario di fiducia cui ci rivolgiamo per i nostri cani e gatti non sempre è preparato per visitare i piccoli roditori, abbiamo bisogno infatti di rivolgerci ad un veterinario esperto in animali esotici. A questo link è disponibile un database aggiornato dei veterinari per animali esotici su territorio nazionale, prima di adottare un criceto assicurati di poterlo portare da un veterinario adatto a lui!

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E OGNI QUANTO DEVO PORTARCELO?

Sarebbe bene portare il nostro piccolo amico a fare una visita non appena entra far parte della nostra famiglia e tornare poi a controllo almeno ogni sei mesi. Il metabolismo di questi piccini è molto rapido e a volte si ammalano dalla sera alla mattina. Se poi notiamo qualcosa di strano – non mangia, beve troppo, fa la pipì “colorata”, ha chiazze senza pelo ecc… – dobbiamo portarcelo di corsa, perché “domani” potrebbe già essere troppo tardi!

Criceti: alcune cose da sapere sei hai un criceto (o vuoi adottarne uno!)

Pesca, cricetina dorata di Andrea, dal veterinario

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ABITUDINI: IL CRICETO NON AMA STARE IN COPPIA

E’ vero, i criceti sono tenerissimi e vederli vicini è ancora più tenero… ma attenzione! I criceti sono animaletti molto territoriali e non amano condividere la loro casa con altri esemplari per cui quelle che possiamo scambiare per coccole e giochi possono trasformarsi molto presto in aggressioni e liti e, purtroppo, non è per nulla raro che uno dei due ne esca gravemente ferito o morto.

Un altro problema da non sottovalutare è il probabilissimo arrivo di cucciolate che, per quanto adorabili siano i cuccioli, comportano tanto impegno e soprattutto spazio. I piccoli andranno infatti divisi prima di un mese e ognuno dovrà avere la sua gabbia (di dimensioni minime 60x40cm per un criceto nano, 80×50 per un dorato) e un padroncino che sappia occuparsene bene. Non dimentichiamo poi che le cucciolate mettono a rischio la salute della criceta e se tenuti in coppia la poverina morirebbe dopo pochi mesi per i troppi parti. Vogliamo davvero fare questo alla nostra piccola amica?

Inoltre, le associazioni che si prendono cura di questi animaletti sono già piene di piccoli da dare in affidamento, siamo proprio sicuri di volerne mettere al mondo altri?

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IL CRICETO E’ UN ANIMALE NOTTURNO

I criceti sono animali notturni, non meravigliarti quindi se dovessi vedere il tuo piccolino soltanto di sera o… quasi mai! 🙂 Naturalmente ci sono le eccezioni, cricetini che per carattere amano particolarmente star svegli e correre sulla ruota anche di giorno, ma la loro natura è di essere nottambuli 🙂 se ami il tuo criceto rispetterai i suoi orari e non tenterai di svegliarlo quando dorme (lo so, la tentazione di vederlo e interagire con lui è tanta, ma svegliandolo lo spaventeresti tantissimo e rischieresti di fargli perdere la fiducia in te… meglio un criceto felice che uno spaventato e mordace!)

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IL CRICETO NON E’ UN ANIMALE PER BAMBINI

Ebbene sì, il criceto necessita di tante attenzioni e, in modo particolare, di essere maneggiato (il minimo possibile) con delicatezza e dolcezza. E’ un animaletto piccolo che potrebbe sgusciare via dalle mani o mordere se spaventato, un bambino (ma anche un adulto) potrebbe essere colto alla sprovvista da un morso e lasciarlo cadere con il rischio che si ferisca gravemente o muoia per l’impatto.

I criceti inoltre non hanno il senso della distanza/profondità e per questo tendono a lanciarsi nel vuoto, fai quindi moltissima attenzione se lo lasci salire su di te o se si arrampica su superfici alte da terra, sempre meglio giocare con lui seduti sul pavimento ed evitare ogni possibile rischio di caduta.

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Fiocco di Neve appena sveglio che si guarda intorno

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FACCIAMO AMICIZIA

Anche i criceti hanno il loro carattere, questo vuol dire che ci sono buone possibilità che il nostro amico si faccia coccolare e si diverta a giocare con noi, e altrettanto buone possibilità che ci eviti come la peste e non ci resti altro da fare che guardarlo e sospirare 😀

L’importante è rispettare il carattere del nostro animaletto e non forzare l’interazione. Un modo per farlo sentire al sicuro e far sì che si fidi di te è offrigli qualcosa di buono dalle tue mani (un pinolo, un seme di girasole, ma senza esagerare!) facendo attenzione a non aver odori particolari sulla pelle (cibo o saponi/profumi). Pian piano imparerà a conoscerti e a fidarsi (capirà che non sei un predatore gigante e che non vuoi pappartelo 😀 ) e se sei fortunato diventerete presto grandi amici.

Ti do un consiglio: non interagire con lui all’interno della sua gabbia – i criceti sono territoriali e non amano avere ospiti in casa 🙂 – inizia a fare amicizia con lui fuori dalla gabbia, metti in sicurezza una stanza (o parte di essa), elimina tutti i cavi elettrici e le fonti di pericolo, lascia la gabbia aperta sul pavimento e aspetta che lui esca (non forzarlo ad uscire, rischi di spaventarlo!). Una volta uscito siediti a terra e prova a farlo salire sulla mano, con tempo e pazienza farete amicizia 🙂

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La mia prima cricetina Winter White durante la muta invernale ❤

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SAPEVI CHE I CRICETI POSSONO ANCHE ESSERE ADOTTATI?

I criceti non si trovano soltanto nei negozi di animali, tanti piccoli sono in cerca di casa presso associazioni di volontari che accolgono animali abbandonati o ceduti da famiglie che volevano disfarsene. Se vuoi prenderti cura di uno di questi animaletti e offrirgli una casa sicura e tanto amore puoi contattare l’AAE, Associazione Animali Esotici, scrivendo a nicolo@aaecavie.it, o l’AIC, Associazione Italiana Criceti.

Occuparsi di un animale e garantirgli le cure necessarie perché sia sano e felice è il modo migliore per dare il buon esempio ai tuoi figli e insegnare loro il rispetto per la vita in tutte le sue forme ❤

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 Hai letto tutto il post, non puoi adottare un criceto ma vorresti comunque fare qualcosa per questi piccolini? AAE, Associazione Animali EsoticiAIC, Associazione Italiana Criceti hanno bisogno di te per tenere in stallo criceti in cerca di casa o per fare da staffetta accompagnando un piccino già adottato verso la sua nuova famiglia!

Condividi questo post, aiuterai tanti cricetini e tanti padroni a convivere meglio e stare insieme il più a lungo possibile ❤

Vuoi condividere la tua passione per i criceti anche su Facebook? Questo è il gruppo gestito da Nicolò di AAE!

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Questo NON è un post sponsorizzato, i link che ho inserito nel post sono stati indicati perché alcuni dei prodotti consigliati sono facilmente reperibili a buon prezzo soltanto on line.

Grazie a Viviana e Andrea che mi hanno prestato le foto dei loro piccoli Pepe e Pesca per questo post!

Aggiornamento: Criceti adesso è anche una pagina Facebook e un gruppo, ti unisci a noi? 🙂 

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Fiocco di Neve che gioca con il fieno

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